













La Cucina di Cuculia
Cucina contemporanea a Firenze tra tecnica e memoria
Da Cuculia, nel cuore di Firenze, la cucina contemporanea nasce dall’incontro tra tecnica, memoria e ricerca. Un linguaggio gastronomico che unisce memorie latinoamericane, rigore francese, sensibilità dell’avanguardia spagnola e materie prime stagionali italiane, mantenendo un dialogo costante con la tradizione gastronomica toscana.
Ogni preparazione ricerca armonia tra sapori, acidità, temperature e texture, lasciando che la tecnica valorizzi l’autenticità dell’ingrediente senza mai sovrastarlo. Una cucina costruita sul dettaglio, creata per lasciare un ricordo profondo e riconoscibile.
Fusion come dialogo
La nostra idea di fusion va oltre la contaminazione tra ingredienti e culture. È un dialogo che coinvolge il modo stesso di vivere la tavola: ogni percorso è pensato per accogliere sensibilità e preferenze alimentari diverse — vegetariane, vegane o onnivore — senza compromessi sulla qualità, sulla profondità del gusto o sull’esperienza gastronomica.
Da Cuculia, la cucina contemporanea diventa uno spazio d’incontro tra culture, sensibilità e persone sedute allo stesso tavolo.
Fermentazione, ricerca e stagionalità
La stagionalità guida ogni creazione. I menu evolvono seguendo il ritmo naturale degli ingredienti attraverso ricerca, tecnica e uno studio della fermentazione che rappresenta uno degli elementi più identitari della cucina di Cuculia.
La kombucha, prodotta fresca secondo le ricette dello chef Oliver Betancourt, insieme a koji, garum, kimchi e salse fermentate, rappresenta una delle espressioni più distintive della sua ricerca gastronomica.
I fermentati si intrecciano con equilibrio all’interno delle ricette, amplificando aromi, acidità e complessità gustative con naturale eleganza, elementi che definiscono la firma gastronomica di Oliver Betancourt.
L’esperienza in sala e gli abbinamenti vino
L’esperienza continua in sala, dove la maître e sommelier Roberta Del Prete accompagna ogni percorso attraverso un racconto capace di creare un dialogo naturale tra ospite e cucina.
Anche il vino diventa parte integrante dell’esperienza: ogni abbinamento è studiato per accompagnare, amplificare o creare contrasto con il piatto, valorizzandone equilibrio, profondità e identità aromatica.
La carta vini nasce da una selezione costruita negli anni, attraverso la ricerca di cantine e vignaioli che condividono la stessa visione di autenticità, ricerca e rispetto della materia prima.
La luce soffusa, il ritmo del servizio e l’intimità degli spazi trasformano la cena in un’esperienza immersiva, profondamente personale e difficile da ritrovare altrove a Firenze.
